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Prima di essere immesso in commercio,
tutto il materiale elettrico deve obbligatoriamente essere marcato CE. Il
costruttore è così obbligato a rispettare una serie di adempimenti
che non si limitano alla semplice apposizione di una marcatura CE. Campo di applicazione La direttiva si applica a tutto il materiale elettrico destinato ad essere adoperato ad una tensione nominale compresa tra 50 e 1000 volt in corrente alternata e fra 75 e 1500 volt in corrente continua, con le seguenti eccezioni:
Requisiti di sicurezza La Direttiva Bassa Tensione non indica norme tecniche specifiche per il rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza, ma considera raggiunti tali requisiti solo se il materiale elettrico è conforme alle norme armonizzate in materia di sicurezza, quali le norme europee EN emesse dal Cenelec, ovvero le norme italiane CEI EN. Procedure di Valutazione della conformità Il fabbricante o il suo rappresentante, stabilito nella Comunità, deve seguire le seguenti procedure: Principali elementi degli obiettivi di sicurezza Le caratteristiche essenziali del materiale elettrico vanno indicate sul materiale o su una scheda di accompagnamento;
Vigilanza e controlli La vigilanza sulla sicurezza e sulla conformità
del materiale elettrico spetta al Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione
Generale per l'Armonizzazione del Mercato e la Tutela dei Consumatori - che
si avvale delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, previa
intesa degli ispettorati del lavoro, nonchè di altre amministrazioni
dello Stato e delle autorità pubbliche locali nell'ambito delle rispettive
competenze. Informazioni Ispettore: Rag. Pietro
Diala (Tel. 099 778 3161) pietro.diala@ta.camcom.it
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Camera
di commercio di Taranto - V.le Virgilio, 152 - 74121 Taranto Cod. Fisc.
80005050739 P.IVA 00413460734 |
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