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comunicato stampa
La Camera di commercio di Taranto informa che privati continuano ad inviare alle imprese locali offerte di iscrizione a pagamento in registri e banche dati per la diffusione europea delle attività commerciali, industriali, artigianali ed agricole. Si sottolinea in merito l’assoluta estraneità dell’Ente camerale a dette comunicazioni di tipo commerciale e si evidenzia che, per le finalità di iscrizione al Registro delle imprese ai sensi di legge, non sussiste alcun vincolo di pagamento delle somme richieste. La Camera di commercio di Taranto ribadisce infatti alle imprese iscritte che tali pagamenti nulla hanno a che fare con il diritto annuale dovuto per legge, il cui versamento avviene secondo gli importi e le modalità chiaramente indicati dalla Camera nella informativa annualmente inviata alle aziende e consultabili nell’area Diritto annuale del sito www.camcomtaranto.com. Fermo restando il diritto di recesso che l’impresa, indotta in errore dalle offerte sopra descritte, può comunque praticare nei modi e nei termini prescritti dal D. Lgs. 6-9-2005 n. 206, si invita a prestare particolare attenzione alla problematica, ricordando peraltro che la corrispondenza camerale è redatta su carta intestata con il simbolo dell’Ente e la sua corretta e completa denominazione. Si evidenzia, inoltre, che, con frequenza, privati, senza alcuna autorizzazione da parte della Camera di commercio di Taranto, contattano telefonicamente o anche a mezzo di sms, le imprese locali, richiedendo informazioni anagrafiche e dati riservati sulla base di un presunto incarico che la Camera avrebbe loro assegnato. Si sottolinea che l’Ente camerale, nel caso utilizzi strumenti telefonici o telematici per lo svolgimento delle proprie attività (a.e. rilevazioni statistiche; customer satisfaction; ecc.), è solito darne preventiva comunicazione scritta, a mezzo stampa o attraverso il proprio sito, operando in ogni caso con propri addetti e funzionari, i quali hanno l’obbligo di precisa identificazione nei confronti dei contattati, nonché di rispetto della normativa applicabile (in particolare del D. lgs. 196/2003 in materia di protezione dei dati personali, nonché dei provvedimenti fondanti l’attività svolta). Nuovamente si comunica, infine, che la Camera di commercio di Taranto, al fine di agevolare l’accessibilità della struttura camerale ed abbreviare i tempi di erogazione dei servizi, mette a disposizione della propria utenza aree di parcheggio in Via Persefone (già Lungomare Subfor, in adiacenza all’ingresso B della Cittadella delle imprese). Dette aree, di proprietà dell’Ente, sono debitamente indicate con apposita, riconoscibile ed ufficiale segnaletica verticale, ne sono evidenziate le caratteristiche (presenza di telecamere a circuito chiuso, divieto d’ingresso agli animali domestici per presenza di sostanze tossiche per la cura del verde, assenza di vigilanza sugli automezzi parcheggiati, ecc.) e, soprattutto, sono assolutamente gratuite. Nessun corrispettivo deve essere versato per la fruizione del parcheggio, aperto al pubblico negli orari di apertura degli Uffici e riservato agli utenti della Camera. In caso di dubbi o per segnalazioni su questi argomenti ci si può rivolgere: agli operatori del servizio di accoglienza (nei gabbiotti d’ingresso e nelle zone di reception), chiaramente identificabili dall’uniforme e dal badge; all'Ufficio relativo al servizio d’interesse (tutti i riferimenti sono disponibili nell’area Contatti del sito www.camcomtaranto.com); all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) della Camera di commercio (servizio tutela utenti tel. 099.778.3039-3079; fax 0997783046; e-mail cciaa.taranto@ta.legalmail.camcom.it). |