CCIAA di Taranto
 
  
 


MODALITÀ DI VERSAMENTO

Pagamento con modello F24, pago PA e diritto di prima iscrizione

Il diritto annuale dei soggetti già iscritti al 1 gennaio 2019 al Registro delle imprese o al R.E.A. deve essere obbligatoriamente versato, in unica soluzione, entro il termine di pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (rif. art. 17 comma 3 lettera a) D.P.R. n. 435/2001 e s.m.i. – nel dettaglio si rinvia al paragrafo TERMINI di PAGAMENTO) utilizzando alternativamente le seguenti modalità di pagamento:

  • > tramite la piattaforma PagoPA funzione "calcola e paga" collegata al sito nazionale di calcolo e pagamento (http://dirittoannuale.camcom.it/cada-new/IT/dira.htm ) potendo così sia calcolare quanto dovuto che pagare direttamente online. Detta funzionalità è dedicata alle sole imprese già iscritte al 1 gennaio 2019;


  • > tramite il modello F24 mediante il servizio telematico dell'Agenzia delle Entrate (Entratel o F24 web) o avvalendosi dei servizi offerti dalle Banche e dalle Poste Italiane o da altri intermediari abilitati, con le modalità di compilazione di seguito indicate.

DIRITTO ANNUALE DI PRIMA ISCRIZIONE

Solo nel caso di imprese, unità locali e soggetti R.E.A. di nuova iscrizione (che si iscrivono cioè nel corso dell'anno di riferimento) il pagamento del diritto annuale avviene invece di regola contestualmente alla presentazione della domanda di iscrizione (per cassa automatica con l'invio della pratica COMUNICA utilizzando la funzione di addebito contestuale alla pratica) oppure entro i successivi 30 giorni con modello F24 (utilizzando le stesse modalità ed il codice tributo che si utilizzano per l'esazione ordinaria).

ATTENZIONE ALLE TRUFFE. FALSI BOLLETTINI E MODULI INGANNEVOLI

Dal 2001 le Camere di commercio non emettono più bollettini di conto corrente postale per il pagamento del diritto annuale. Sono stati segnalati alcuni casi nei quali, tramite bollettino di c/c postale, viene richiesto il pagamento di somme relative alla pubblicazione di annuari, l'iscrizione in repertori, elenchi e registri, l'abbonamento a riviste specializzate, nonché l'offerta di prestazioni assistenziali e/o previdenziali.
Si tratta di iniziative promosse da organismi privati che nulla hanno in comune con l'Ente pubblico Camera di Commercio I.A.A. e per le quali non sussiste alcun obbligo di pagamento degli importi richiesti.
Si invita pertanto a diffidare di qualsiasi richiesta di pagamento pervenga da organismi privati estranei alla Camera di commercio per iscrizioni o inserimenti in elenchi, annuari, registri, repertori la cui adesione è del tutto facoltativa e che nulla hanno a che vedere con il pagamento obbligatorio del diritto annuale.
Il diritto annuale deve essere versato solo con una delle modalità di pagamento sopra indicate.
Su questo argomento l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha realizzato un Vademecum anti-inganni contro le indebite richieste di pagamento alle aziende. Si tratta di uno strumento divulgativo a favore delle imprese, affinché siano adeguatamente informate e dunque in grado di proteggersi da ricorrenti raggiri commerciali posti in essere ai loro danni.
Cosa deve insospettire, a cosa fare attenzione, a questo è dedicato il Vademecum "IO NON CI CASCO! - BOLLETTINI E MODULI INGANNEVOLI" predisposto dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Per saperne di più vai al sito AGCM: www.agcm.it/pubblicazioni/mini-guide .

 


Compilazione del modello F24 per il versamento del diritto annuale

Si ricorda che tutti i soggetti titolari di P.IVA sono obbligati all'utilizzo del modello F24 telematico (mediante il servizio telematico Entratel o F24 web o avvalendosi dei servizi offerti dalle Banche e dalle Poste Italiane o da altri intermediari abilitati) compilato secondo le istruzioni sotto riportate.

E' possibile compensare l'importo da pagare con crediti per altri tributi o contributi (correttamente esposti nelle relative sezioni) o con eventuali crediti da diritto annuale (solo se l'importo del credito da compensare sia stato preventivamente verificato e confermato dall'Ufficio competente della camera).
In tale caso oltre a verificare sul sito dell'Agenzia delle Entrate i limiti previsti dalle disposizioni in vigore relativamente alla procedura di compensazione con modello F24, dovrà essere utilizzato esclusivamente il canale telematico dell'Agenzia delle Entrate (Entratel).

Si consiglia, se possibile, di utilizzare un unico modello di versamento alla scadenza prescritta.

Nel dettaglio le istruzioni per la compilazione dei singoli campi:

F24 Modalità di compilazione
Contribuente
indicare il codice fiscale dell'impresa (non la P.IVA), i dati anagrafici e il domicilio fiscale.

Attenzione: nel caso di indicazione di un C.F. diverso rispetto a quello depositato al Registro delle imprese il versamento non verrà abbinato alla posizione dell'impresa. Si ricorda che è obbligatorio, oltre che necessario, nel caso di variazione del C.F. o dei dati anagrafici (anche nel caso gli stessi siano stati variati direttamente da Anagrafe Tributaria) presentare la denuncia di variazione al Registro delle imprese con COMUNICA.
Sezione
IMU ed
ALTRI TRIBUTI LOCALI

codice ente/codice comune: indicare la sigla della provincia della Camera di commercio (TA) destinataria del versamento (compilare le prime due caselle da sinistra e lasciare vuote le due successive). Le imprese con unità locali in più province indicheranno distintamente la sigla della provincia e l'importo dovuto per ogni singola Camera compilando per ognuna un rigo.

ravv./immob.variati/acc./saldo/n.immobili: non compilare
codice tributo: 3850
rateazione: non compilare
anno di riferimento: 2019
importi a debito versati: indicare l'importo dovuto con arrotondamento:

  • all'unità di euro alla scadenza ordinaria del versamento (per il calcolo si vedano le istruzioni ed il foglio di calcolo di seguito riportati);

  • al centesimo di euro (con arrotondamento matematico in base al terzo decimale) quando il versamento venga eseguito entro i 30 giorni successivi alla scadenza del termine ordinario di versamento, con l'aumento dello 0,40% di interesse corrispettivo (aggiunto sullo stesso codice tributo) sommato al diritto dovuto (già espresso in unità di euro).

Nel caso di errata compilazione e/o di errata trasmissione del modello F24 come ad es. l'errata indicazione del codice tributo (3850 – diritto - 3851 – interessi - 3852 – sanzioni) oppure dell'anno di riferimento, o ancora l'errata indicazione del C.F.) è possibile richiedere all'Ufficio delle Entrate della Camera di commercio la rettifica e/o l'attribuzione del versamento con il modello appositamente predisposto (Modello rettifica F24).

Quando l'errata compilazione o l'errata trasmissione del modello ha comportato l'errata indicazione del Codice Ente e sempre che lo stesso rientri comunque nell'ambito del sistema delle Camere di commercio (es. anziché indicare il codice ente "TA" per versare a favore della CCIAA di TARANTO viene indicato erroneamente il codice ente "BA" e quindi il versamento viene eseguito a favore della Camera di commercio di BARI) questo può, in alcuni casi, essere rilevato in automatico (così da attivare delle procedure di restituzione e/o acquisizione del versamento tra le Camere di commercio interessate).

In ogni caso è preferibile contattare l'Ufficio preposto per informare dell'accaduto e accertarsi della procedura da adottare (si veda nel dettaglio il capitolo Compensazioni e Rimborsi e Sanzioni).

Se invece il codice Ente utilizzato è quello di un altro Ente (al di fuori del sistema camerale) dovrà essere verificato in primo luogo l'effettiva avvenuta trasmissione del modello F24 ed in caso di conferma dell'avvenuto accredito ad altro Ente si dovrà richiederne il rimborso ed eseguire un nuovo versamento .

Informazioni
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Camera di commercio – Taranto
Ufficio delle Entrate

Viale Virgilio n. 152 – 74121 TARANTO
Tel. 099 778 3150 – 099 778 3129 - Fax diretto 099 778 3042
email: dirittoannuale@ta.camcom.it
sito: www.camcomtaranto.gov.it

orari di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 11,00

Aggiornata al 05.06.2019  

 

 

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Camera di commercio di Taranto - V.le Virgilio, 152 - 74121 Taranto Cod. Fisc. 80005050739 P.IVA 00413460734
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