homepage
CCIAA di Taranto
 
  
 

IMPRESE ISCRITTE NEL CORSO DEL 2009

Le imprese che richiedono l’iscrizione e/o l’annotazione nella sezione speciale o nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese in corso d’anno, e/o denunciano l’apertura di unità locali sempre nel corso dell’anno sono tenute al versamento del diritto annuale:

  • tramite modello F24 (entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda di iscrizione e/o di annotazione);

  • direttamente allo sportello camerale (in contanti contestualmente alla presentazione su modello cartaceo della domanda di iscrizione al Registro delle imprese o di annotazione all’Albo delle imprese artigiane);

  • tramite addebito automatico in caso di invio telematico della pratica di iscrizione (in caso di avvenuto pagamento con modello F24 occorre allegare la copia informatica scansionata del modello in formato .tif o .pdf alla pratica, in mancanza di tale allegato si procederà all’addebito automatico).

Decorso il termine dei trenta giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione senza che sia stato eseguito il pagamento del diritto annuale questo sarà oggetto di sanzione, salva la possibilità di effettuare il ravvedimento operoso (vedi apposito paragrafo e foglio di calcolo).

Il decreto interministeriale 30.04.2009 (pubblicato in G.U. n. 114 del 19.05.2009) ha stabilito la misura del diritto annuale 2009 anche per le imprese di nuova iscrizione, mentre la nota del Ministero Sviluppo Economico n. 19230 del 3.03.2009 ha individuato a partire da quest’anno nuove modalità di calcolo e il metodo di arrotondamento ai fini del versamento del diritto annuale.

L’importo dovuto per ogni unità locale si determina applicando la percentuale del 20% al diritto dovuto per la sede principale (con importo massimo di euro 200,00), nel caso si tratti di apertura di unità locali di imprese già iscritte nella sezione ordinaria il 20% si applica all’importo relativo alla prima fascia di fatturato pari a euro 200,00.

L’importo così determinato (con utilizzo di cinque decimali ed eventuale arrotondamento al quinto decimale secondo la regola matematica in base al sesto decimale) deve essere moltiplicato per il numero delle unità locali aperte in corso d’anno con lo stesso protocollo, eventualmente sommato alla importo dovuto per la sede in caso di apertura contestuale di una nuova impresa con unità locali (con il medesimo protocollo) presenti nella stessa provincia della sede. Detto importo deve essere successivamente arrotondato prima al centesimo di euro con il metodo matematico in base al terzo decimale (ovvero sia se il terzo decimale è minore o uguale a 4 si procede all’arrotondamento al centesimo per difetto, se il terzo decimale è uguale o superiore a 5 si procede all’arrotondamento per eccesso) e in ultimo all’unità di euro (sempre in base al metodo matematico). In calce alcuni esempi di calcolo.

SEZIONE SPECIALE (NUOVE ISCRIZIONI)

Diritto annuale per imprese iscritte o annotate nella sezione speciale Importi impresa Nuove unità locali che si iscrivono nel corso del 2009

Imprese individuali e società semplici agricole

88,00

17,60000 (20% dell’importo dovuto per la sede max euro 200,00)

Società semplici non agricole

144,00

28,80000 (20% dell’importo dovuto per la sede max euro 200,00)

Società tra avvocati (art. 16 D. Lgs n. 96/2001)

170,00


34,00000 (20% dell’importo dovuto per la sede max euro 200,00)

SEZIONE ORDINARIA (NUOVE ISCRIZIONI)

Nature giuridiche
Importi impresa
Nuove unità locali, che si iscrivono nel corso del 2009
Imprese individuali, società di persone (snc – s.a.s.), società di capitali (s.r.l. –s.p.a. –s.a.p.a. –soc. cons. p.a. e a r.l.), consorzi, cooperative, GEIE, Enti pubblici economici, e tutte le altre forme giuridiche presenti nella suddetta sezione
200,00
40,00000
Unità locale o sede secondaria di società con sede principale all’estero (art. 9 comma 2 lett. B)

110,00000

Alcuni esempi di calcolo:

  • se una impresa individuale, sezione speciale, già iscritta, apre una o più unità locali in momenti separati paga € 18,00 per ognuna (17,60 arrotondato), mentre se apre contemporaneamente 2 unità locali paga 35,00 euro anziché 36,00 (17,60000x2=35,20 arrotondato), 3 unità locali euro 53,00 (17,600000x3=52,80 arrotondato) 4 unità locali 70,00 ( 17,600000x4=70,40 arrotondato) e così via;

  • una società semplice non agricola apre una o più unità locali in corso d’anno e paga € 29,00 per ognuna (28,80 arrotondato), mentre se apre contemporaneamente 4 unità locali paga euro 115,00 anziché 116,00 (euro 28,80000x4= 115,20 arrotondato), 5 unità locali paga euro 144,00 anziché 145 (28,8x5= 144).

Informazioni
- - - - - - - - - - - -
Camera di commercio – Taranto
Ufficio delle Entrate

dirittoannuale@ta.camcom.it

Fax 099 778 3042
orari di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 13,00
martedì e giovedì anche dalle 15,15 alle 17,00

Aggiornata al 04.06.2009

Documenta BCC BrdigEconomies

Interfidi

Unimercatorum
   
   
Camera di commercio di Taranto - V.le Virgilio, 152 - 74121 Taranto Cod. Fisc. 80005050739 P.IVA 00413460734
 Visualizza le statistiche