Il 10 dicembre 2008 la Giunta regionale ha deliberato il primo riconoscimento del "Distretto Produttivo della Nautica da Diporto in Puglia". A distanza di un mese, tale importantissima tappa, alla presenza del vice presidente della Regione, Sandro Frisullo, è stata presentata ufficialmente alla stampa, alle istituzioni e agli operatori del settore nel corso di un affollato incontro alla Camera di commercio di Brindisi. Ha fatto gli onori di casa il presidente dell’ente camerale e coordinatore del Nucleo Promotore, Giovanni Brigante: "il Distretto della Nautica da Diporto in Puglia è una grande opportunità per le imprese pugliesi" è il nono distretto approvato dall’Ente Regione e rispetta le aspettative della costa pugliese, 760 chilometri in grado di ospitare cantieri, rimessaggi, porticcioli, strutture al servizio del turismo nautico".
Ora, una volta avvenuto il riconoscimento ufficiale, si passa quindi dai proponimenti ai fatti seguendo le direttrici indicate dalla Regione: prima di tutto sviluppare una efficace integrazione con le politiche di promozione turistica della Puglia; incrementare e migliorare l’offerta dei servizi sul mercato nazionale internazionale; migliorare la capacità di accoglienza portuale e di servizi; promuovere la relazione del Distretto con il mondo della ricerca; sviluppare l’innovazione nelle produzioni delle imprese; qualificare i profili professionali; migliorare le competenze manageriali nella gestione delle imprese minori.
Il Nucleo promotore del Distretto (costituito da Provincia, Camera di commercio, Comune e Autorità Portuale di Brindisi, Cantieri Danese, Snim, Cisl Cgil Uil, CNA, Confindustria e Assonautica regionale) attiverà nei prossimi giorni tutte le procedure per costituire il Comitato di Distretto: 15 componenti rappresentativi delle istituzioni e delle stesse imprese (cui spettano 7 rappresentanti) Al nuovo organismo spetterà il compito di redigere il programma di Sviluppo della filiera. Una filiera che consentirà la valorizzazione del patrimonio tecnologico e professionale e che punterà sulla ricerca e l’innovazione nei materiali. Una parte di rilievo toccherà alla formazione per la definizione di nuove necessarie figure professionali. Il Distretto, quindi, consentirà nuove opportunità di sviluppo ma anche di nuova occupazione.
Al Distretto produttivo hanno già aderito con entusiasmo 70 imprese pugliesi, ma il regolamento prevede l’adesione di altre aziende anche dopo il riconoscimento ufficiale. Di queste imprese cinque sono tarantine: VentoFresco (Paolo Scarinci), Italiana Servizi, C&D, TarantoYacht, Ondabuena.
All’incontro sono intervenuti l’assessore comunale Mauro D’Attis, l’assessore provinciale Lorenzo Cirasino, l’esperto nominato dalla Camera di commercio, Enzo Caforio, il Segretario generale dell’Autorità Portuale Nicola del Nobile, il consigliere regionale Marcello Rollo. Fra gli interventi finali quello del direttore dell’Assonautica regionale di Puglia, Matteo Dusconi che ha portato anche il saluto della terra ionica e del mondo della nautica da diporto di Taranto e provincia: "saremo presenti con Unioncamere Puglia anche al prossimo Salone della Nautica (SNIM) e alla ormai tradizionale Regata internazionale Brindisi Corfù: ci sono altre imprese, altri organismi e strutture tarantine che sicuramente aderiranno al Distretto Produttivo della Nautica di Puglia. Sicuramente l’iniziativa consentirà un dialogo maggiore tra Adriatico e Jonio: il turismo nautico - di cui tanto si parla e per cui tanto poco si fa - potrà finalmente avere il suo giusto spazio. Per questo ci vorrà una corretta concertazione di pubblico e privato. L’Assonautica, come punto di riferimento istituzionale e promozionale del settore, farà la sua parte.