CCIAA di Taranto
 
  
 



VIDIMAZIONE FORMULARI RIFIUTI

L'articolo 193 del D.lgs. 152/2016 che disciplina i formulari di identificazione del rifiuto, nella nuova formulazione introdotta dal D.lgs. 116/2020, stabilisce che fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all'articolo 188-bis, comma 1, in alternativa alle modalità di vidimazione di cui al comma 3, il formulario di identificazione del rifiuto è prodotto in format esemplare, conforme al decreto del Ministero dell'Ambiente del 1 aprile 1998, nr. 145, identificato da un numero univoco, tramite apposita applicazione raggiungibile attraverso i portali istituzionali delle Camere di commercio, da stamparsi e compilarsi in duplice copia.

La medesima applicazione rende disponibile, a coloro che utilizzano i propri sistemi gestionali per la compilazione dei formulari, un accesso dedicato al servizio anche in modalità telematica al fine di consentire l'apposizione del codice univoco su ciascun formulario. Una copia rimane presso il produttore e l'altra accompagna il rifiuto fino a destinazione. Il trasportatore trattiene una fotocopia del formulario compilato in tutte le sue parti. Gli altri soggetti coinvolti ricevono una fotocopia del formulario completa in tutte le sue parti. Le copie del formulario devono essere conservate per tre anni.

La norma introduce, quindi, la possibilità di produrre autonomamente il FIR con modalità informatiche, avvalendosi di un servizio in rete fornito dal sistema camerale, che surroga la vidimazione fisica (attiva da lunedì 8 marzo). Trattasi di modalità alternativa ma non obbligatoria.

Ecocerved, società partecipata delle Camere di commercio specializzata in tematica ambientale, ha sviluppato il servizio che sarà disponibile tramite il portale https://vivifir.ecocamere.it (non ancora attivo).
Il servizio Vi.Vi. FIR genera il numero univoco da riportare sul formulario di identificazione del rifiuto, sostitutivo della vidimazione, in due modalità:

  • Online accedendo al servizio per produrre un modello conforme al formato di legge.
  • Applicativamente mediante interoperabilità tra il gestionale dell'utente e il servizio.

Questa doppia soluzione consente sia di soddisfare le esigenze delle imprese con elevati volumi di movimentazione, sia di rendere autonome le microimprese con pochi trasporti all'anno.

Il formato cartaceo del FIR, così come le informazioni da inserire, rimangono immutati. Non si tratta di un FIR digitale né di un'applicazione per compilare il formulario: ogni utente compilerà il formulario manualmente o con i propri gestionali.

La vidimazione "virtuale" non riguarda i registri di carico e scarico.

L'accesso al servizio è effettuato da un utente (persona fisica) che si autentica mediante identità digitale (CNS, SPID, CIE) e indica l'impresa o l'Ente per conto della quale intende attivarsi.
Dopo le opportune verifiche, l'utente sarà accreditato al sistema e potrà operare.

I FIR, prodotti attraverso il portale web in formato PDF/A, contengono anche l'identificativo univoco in chiaro, e riportano in formato QR Code le informazioni estese che sono contenute nell'identificativo stesso.

Informazioni
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Camera di commercio – Taranto
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P.E.C. R.I. registroimprese@ta.legalmail.camcom.it
email: ambiente@ta.camcom.it
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Fax: 099 778.3092
Call center 199 172310 (lunedì-venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00)
dr. Giuliano De Angelis   Tel. 099-778.3031/366-3433465    giuliano.deangelis@ta.camcom.it
dr.ssa Carla Primicerj   Tel. 099-778.3032/366-3433466    carla.primicerj@ta.camcom.it

Aggiornata al 01.03.2021

 

 


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